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sabato 23 aprile 2011

Che sia per voi...

...Pasqua ogni giorno, perché...

"Io sono con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo"(Mt 28,20)

per portarci in braccio verso un mondo in cui...


"Fuggiremo il riposo, fuggiremo il sonno,

supereremo in velocità l'alba e la primavera

e prepareremo i giorni e le stagioni

a misura dei nostri sogni"


Paul Eluard


Fate di tutto perché questo sia possibile...auguri per una Pasqua serena dalla vostra Allegra!

sabato 1 gennaio 2011

Così vai via...


E così, in punta di piedi, se n'è andato anche questo anno.
Se n'è andato come un gentiluomo che entra per la prima volta in una casa sconusciuta e che, al momento del saluto, lascia un omaggio portandosi addosso l'odore di quella dimora.
Con il cilindro in testa e un inchino inaspettato.
Se n'è andato con le sue domande senza risposta, con i suoi amori disperati e con quelli appena nati, con i traguardi raggiunti e quelli mai sognati, con le sue rincorse e i suoi momenti di attesa, con le sue allegrie e le sue disperazioni.
Se n'è andato per chi in lui è nato o è morto, per chi ha amato e per chi invece ha rinunciato a farlo, per chi si è ammalato e per chi è guarito, per chi ha sognato e per chi ha dimenticato cosa significhi farlo, per chi ha ucciso e per chi ha dato la vita, per chi ha rubato e per chi ha pagato con la propria vita la libertà degli altri, per chi ha cantato e per chi è rimasto in silenzio, per chi ha sbagliato e per chi ha deciso di non commettere più gli stessi errori, per chi ha ballato e per chi continua a farlo nel cuore senza usare le gambe, per chi ha creduto e per chi ha paura di farlo, per chi ha raccontato la vita e per chi si è rifiutato di ascoltare, per chi ha ascoltato e per chi invece ha solo sentito, per chi ha sopreso e per chi è rimasto sorpreso.
Se n'è andato, socchiudendo la porta, lasciandoci la scia di un profumo che sentiremo addosso per sempre.
"Ci sono cose che volano: gli uccelli, le ore, i calabroni. Ma di quelle non m'importa. E poi ci sono le cose che restano: il dolore, il profilo di un monte, l'eterno" - scriveva Emily Dickinson.
Io aggiungerei la speranza.
Di nascere ogni giorno, di amare ogni giorno, di guarire ogni giorno, di sognare ogni giorno, di crescere ogni giorno, di ringraziare ogni giorno, di dare la vita ogni giorno, di cantare ogni giorno, di dare la libertà ogni giorno, di ballare ogni giorno, di raccontare ogni giorno, di ascoltare ogni giorno, di soprendere ogni giorno.
La speranza che una ragazzina di 15 anni riposi finalmente in pace e che un'altra di 13 possa, felice, essere riportata a casa.
La speranza che se anche la terra trema, l'uomo sia capace di costruire sicure fondamenta e che se è invece il cuore a tremare, sia capace di non vederlo distruggere in macerie.
La speranza di una cultura che non deve morire e di una bellezza che non può scomparire.
La speranza di un viaggio sicuro, che nonostante le tempeste, sappia condurre a destinazione.
La speranza di una realtà che vive e non di un reality che appare.
La speranza di custodire sempre la speranza di poter cambiare.
E allora auguratelo davvero, questo nuovo anno.
Ma che queste due parole non siano pronunciate sillabando un'abitudine, ma credendoci davvero.
Come se il vostro "buon anno" sia un portafortuna per chi lo riceve, un amuleto che non dimenticheranno mai di portare con loro e che, se anche lo facessero, tornerebbero indietro a riprenderselo, come fa una persona che vive da sola con le chiavi di casa.
Perché un augurio vuol dire: io spero il meglio per te. E ci credo davvero.
Abbiamo bisogno di sapere che nel mondo ci sia qualcuno, almeno uno, che creda in noi.
Allora ditelo "buon anno."
Gridatelo, sussuratelo, scrivetelo, digitatelo, disegnatelo, ballatelo, cantatelo, gesticolatelo, regalatelo.
Ma dettatelo con il cuore, affinché possa essere davvero un nuovo inizio.
Da qualsiasi prospettiva voi siate, lo sapete, "non si vede bene che con il cuore."
Ecco perché mi viene voglia di sperare.
Perché si comincia sempre dal cuore.

venerdì 24 dicembre 2010

Fammi un po' di posto...oggi che è Natale!


Sono appena arrivato, mentre tu ci sei già.
Non importa quanti anni hai, che lingua parli, in quale città ti trovi.
Ti voglio dire una cosa, anzi più di una.
Ho freddo, e so che anche tu hai freddo.
Te lo leggo nel cuore.
Perché una persona cara ti ha lasciato.
Perché devi affrontare una prova importante.
Perché stai attraversando momenti difficili.
Perché non riesci a comunicare con qualcuno.
Perché stai annegando nella solitudine e non sai come uscirne.
Perché hai paura di amare.
Perché vorresti amare e non riesci a farlo.
Perché hai perso qualcosa o qualcuno.
Perché fai fatica ad accettare la verità.
Perché il mondo ti ha deluso o pensi di averlo deluso tu.
Perché ti senti sbagliato in qualsiasi posto ti trovi.
Te lo leggo nel cuore.
Sai che non pensavo facesse così freddo in questo mondo?
Mi avevano detto di stare attento e di coprirmi, ma ho voluto sentirlo sulla pelle della mia anima.
Anche tu hai fatto la stessa cosa, lo vedo.
Sei così coperto he quasi non riesci a vedere i posti in cui potresti ripararti.
Mia mamma mi accarezza la guancia, mio padre mi guarda attento e dietro due animali cercano di scaldarmi.
Guarda lassù...che strana stella illumina il mondo!
E' talmente grande da contenere qualsiasi distanza o mancanza.
Sento già meno freddo, tu?
Dai...fammi un po' di posto, così seguiamo insieme la sua scia e magari ci porterà lontano, dove i nostri sogni si possono avverare.
Vuoi farlo insieme a me?
Te lo leggo nel cuore che ne hai bisogno.
E io ho bisogno che tu mi faccia un po' di posto, giusto un poco.
So che hai paura, ma anch'io ce l'ho, cosa credi?
Ho sempre paura di non riuscire a farti capire che voglio proprio te nella mia vita.
Non è tardi, soprattutto per amare, di qualsiasi amore si tratti.
E allora mi presento: io mi chiamo Amore, anche se tutti mi chiamano Gesù.
Forse è più facile per te riconoscermi se ti dico che mi chiamo Amore.
E soprattutto, se ti dico che puoi trovarmi dappertutto, se mi fai un po' di posto.
Anche nel freddo dell'anima.
Vuoi?
Ti lascio il tempo per pensarci, io sono qui che ti aspetto.
Ho tutta una vita davanti...sono appena nato!


Gesù Bambino


UN ALLEGRO NATALE DA ALLEGRA...