
C'è un romanzo di Nicholas Sparks che si intitola "La scelta".
Oggi riflettevo sul senso di questa parola e ho pensato che tutto, dall'inizio alla fine della nostra vita, è mosso da un necessario bisogno di decidere.
All'inizio, qualcun altro lo fa per noi: qualcuno sceglie di assistere al cambiamento del proprio corpo portando nel grembo il sangue del suo stesso sangue, sceglie di crescere un bambino e di educarlo alla vita e ai valori.
Oppure, troppo spesso, sceglie di non farlo.
E noi, ogni giorno della nostra vita, scegliamo in che modo vivere.
Latte o caffè. Gonna o pantalone. Rosso o nero. Scale o ascensore. Auto, bici o autobus. Sorriso o sguardo torvo. Disponibilità o menefreghismo.
Amare o non amare.
E chi o cosa, amare.
"Non è mai troppo tardi per cambiare. Quel pensiero era insieme spaventoso ed esaltante".
Una parte del libro recita così.
E non c'è niente di più vero.
Perchè le scelte fanno paura ed esaltano: chi le fa e chi le subisce.
Come se una porta si fosse chiusa e qualcuno tenesse nascosta la chiave per dimenticarla chissà dove: e poi percorrere la propria strada oppure tornare indietro, inserirla nella toppa, sentire il cigolio di un tempo che stava lì ad aspettare e ritornare.
Anche questa è una scelta. Andare avanti o tornare indietro.
Ma c'è una cosa che differisce una scelta giusta da una scelta sbagliata.
Sapete qual è la misura di un sogno?
Il tempo: per vederlo crescere e maturare.
Il rifiuto: per temprarlo.
Gli errori: per raddrizzarlo.
La perseveranza: per non farlo morire.
La passione: per amarlo sempre come se fosse la prima volta.
La fede: per crederci.
La speranza: per tenercelo sempre stretto.
La volontà e una mano tesa: per esaudirlo.
Ecco come si misura un sogno, parafrasi mistica di una scelta.
Se con il tempo, tutto questo è ancora vivo, significa che quella è proprio la scelta giusta per la nostra vita.
E non importa se fa un po' soffrire chi la fa e chi la subisce: perchè dalle scelte vere possiamo solo imparare che cosa ci stiamo a fare in questo mondo e con chi condividere la meravigliosa storia della vita.
E perchè una scelta vera, in un tempo di domande, è sempre una risposta data dalla quale partire per un nuovo lungo viaggio.
E ricominciare.