sabato 18 settembre 2010

C'era una volta uno strano inizio...


"Mi sento un errore. Un errore di ortografia.
Una doppia dove non ci va.
Un "fà" con l'accento.
Un colpo di bianchetto ed io sparisco.
Come tutti gli errori.
Il foglio resta bianco, pulito, e nessuno vede il dolore nascosto da quello strato bianco."

Alessandro D'Avenia,
Bianca come il latte rossa come il sangue

Così mi sono sentita appena varcata la soglia del luogo dove passerò i miei prossimi sei mesi.
Enormemente piccola davanti ai giganti.
Ma quando mi sono seduta per la prima istruttoria accanto al giudice onorario a cui farò da assistente, non ho trovato il bianchetto.
Dovevo sentirmi un errore, senza nascondermi.
Dovevo avere ansia, dovevo sentirmi sbagliata e sconosciuta in quel posto, dovevo sentirmi piccola.
Per poi affrontare tutto quanto.
Si cresce solo così.
Purtroppo o per fortuna.
Sono passati solo tre giorni dal nuovo inizio.
La nostalgia di ciò che ho lasciato è forte e lo è altrettanto la gigantesca novità che ho davanti.
Ma si cresce anche così.
Purtroppo o per fortuna.
E' solo l'inizio.


25 commenti:

Lorenza ha detto...

Sarai all'altezza Allegruccia.
E' normale all'inizio sentirsi così.
Facciamo il tifo per te!

Enzo ha detto...

La montagna che appare ai tuoi occhi un gigante sarà il più bel punto d'osservazione quando ne raggiungerai la cima. Tieni duro!

Michela ha detto...

FORZA ALLEGRA!!!

minerva ha detto...

Non ho dubbi. Tu ce la farai.
anche se sbatterai la testa, tu ce la farai!
Baci
Minerva

SerenoPocoNuvoloso ha detto...

Coraggio piccola grande Allegra!!!
"E' solo l'inizio"...

Federico ha detto...

Ti capisco...ma hai ragione: si cresce solo così.

FORZA CARISSIMA! FORZA!

Anonimo ha detto...

Questo romanzo fa schifo.

Allegra ha detto...

Anonimo, moderare i termini. Grazie.

Only Me ha detto...

la buona volontà e il carattere non ti manca.
è un passo avanti per evidenziare e confrontare le tue capacità.
e migliorarle grazie all'incontro-scontro con i giganti.

è la vita. cavalcala!

Giulio ha detto...

Ce la farai, Allegra.

Ti prego...torna ad essere "allegra", gli ultimi post sono parecchio tristi.
Dai!

VD ha detto...

Non ti ho più sentita. Mi dispiace. Forza, tieni duro. Vedrai che il tempo ti sarà d'aiuto. Io ci sono sempre.

Allegro ha detto...

Non mollare mai dolce Allegra.
MAI!

Anonimo ha detto...

Ho colpito il tuo punto debole, per caso Allegra?

Allegra ha detto...

Hai semplicemente utilizzato un linguaggio che non mi piace.
Sei "in casa mia", fino a prova contraria.
La prossima volta pensaci due volte prima di scrivere, la mia pazienza ha un limite.
Te lo ripeto, mi basta un clic.
Spero sia chiaro senza ulteriori non graditi commenti.

Riccardo ha detto...

Bello questo passo.
Se Allegra mi diventa dura però non mi piace...FORZA!

Anonimo faresti meglio a sparire...

Cavaliere Oscuro ha detto...

Buona fortuna Allegra, vedrai andrà tutto bene!

Cavaliere Oscuro ha detto...

Allegra SCUSAMI è stato il tuo compleanno ho appena visto!!! SCUSAMI! Tantissimi auguri bella!
BUON COMPLEANNO in ritardo!

Vanylla ha detto...

"Un lungo cammino, inizia sempre con un piccolo passo".
Anche se la strada è ancora lunga cerca di goderti questo viaggio, troverai presto qualcosa di bello ed importante anche in questa nuova avventura che ti porterà lontano e dove vuoi.

Emanuela

http://vanylla82.blogspot.com/

Chiara ha detto...

In bocca al lupo, Allegra!
Credo tu sia abbastanza forte per tenere testa a tutto questo.

Anonimo ha detto...

...è come per gli alunni! Loro se ne stanno lì impauriti dietro i banchi del primo giorno di scuola Media e so che sentono nostalgia per ciò che c'è dietro di loro, non hanno nessun motivo per sentirsi legati a quella che è la loro nuova realtà, e l'assurdo è che è lo stesso per me. Sì, anche io non sono ancora legata a loro, per il momento le loro faccine sono anonime, mentre dietro le spalle ho il ricordo di alunni che si sono portati con sè un pezzo del mio cuore. Mia madre insegnava alle Elementari e un giorno, parlando di queste sensazioni al suo direttore, si era sentita rispondere così: "Lo so. Quando si salutano gli alunni dopo cinque anni si prova una stretta al cuore e si continua a pensare Chissà il mio Pierino, e dopo... dopo qualche giorno ci si accorge che c'è anche in quella prima un altro Pierino...
Coraggio, Allegra, porta pazienza il tempo necessario per addomesticare la tua nuova realtà!:-)

paolopugni ha detto...

il timore sano e sobri che mostri è figlio dell'umiltà, che è la virtù dei grandi. Non si può essere saggiamente ambiziosi se non si è umili. E questa reverenza, il timore sacro che ha l'uomo di fronte a Dio, è alba e icona del tuo successo. Perché anticipa la competenza che assorbirai trasformandola in saggezza di cuore.
Vanylla citava Bilbo, allora ti si può comparare a Galadriel... buona fortuna Allegra. La meriti.

*CLA* ha detto...

Buona fortuna!!! E' solo l'inizio, vedrai poi come filerà tutto bello liscio ;-) E' questione di tempo.

ps: ANONIMO che sporchi lo spazio bianco dei commenti...se non ti garba questo blog puoi anche andare a fare un giro altrove... (per essere gentile)

Allegra ha detto...

Lorenza, Michela, SerenoPocoNuvoloso, Federico, Allegro,Riccardo: GRAZIE!

Enzo: speriamo!

Minerva: è un piacere averti qui...il tuo incoraggiamento è prezioso!

Only Me: hai ragione, quelle non mi mancano!

VD: grazie di tutto! :)

Vanylla: già...com'è che si dice: è il viaggio che conta più dell'arrivo.

Chiara: crepi il lupo con tutta la generazione!!! Anche tu lo sei... :)

Anonimo 20.24: le tue parole mi hanno davvero toccato il cuore. Le conserverò sempre. Grazie! E in bocca al lupo a te per questo nuovo inizio anno scolastico!

Paolo: sempre saggi i tuoi commenti...e sempre troppo buoni con me. Grazie per esserci!

CLA: ti aggiornerò...e grazie! :)))

messier ha detto...

C'è una cosa che amo in te, Allegra, ed è che guardi sempre avanti. Non è un atteggiamento, una ricomposizione dei frammenti nei quali si è rotto il vaso. Prima o poi il vaso che hai tra le mani, o che hai avuto tra le mani, precipita al suolo... I minuti le ore i giorni e gli anni che seguono, possono contenere tutto e il contrario di tutto...

No, è proprio un istinto, il tuo. Mi piace da morire.

Però ho letto e riletto queste tue parole e sento una nota, iniziale come finale, amara. C'è qualcosa che hai lasciato fuori, secondo me.

Sentirsi un errore, no mi dispiace ma non si cresce solo così.

E per molti, o per molti momenti dell'unico "me", sentirsi un errore, preso in se per sè, è proprio ciò che non ti farà mai vedere lontano, vedere avanti, come eppure tu fai, Allegra.

Nè purtroppo nè per fortuna.

Ciò che fa crescere è sì quello che dici tu, ma solo se il tuo essere un errore è fatto salvo dall'Altro.

Così si cresce. Anche a 25 o 30 o 40 anni. Per questo non smettiamo mai di cercare gli uomini, il mondo, noi stessi. Capisco che la tappa finale è farsi salvi "in sè", per se stessi e con se stessi. Ma a quel punto, non si tratta di crescere. Bensì di essere cresciuti. Diverso... Io almeno lo sento profondamente differente...

Con la piena consapevolezza che la tappa finale è quella che vale.

Allegra ha detto...

C'è qualcosa che ho lasciato fuori...dal mio mondo per il momento, ma che è sempre dentro il mio cuore.

Ho tutta una vita davanti per non lasciarlo più, questo qualcosa.
E non lo farò.